Lotteria degli scontrini 2020: codice, premi e Bonus Befana

by Telnet Data

Lotteria degli Scontrini elettronici 2020: scontrino in primo piano e palline da bingo sullo sfondo

Si parte a luglio 2020: come attivarsi e quali sono gli incentivi per consumatori ed esercenti

Dopo numerosi rinvii, sembra ormai finalmente tutto pronto: il prossimo 1° luglio partirà ufficialmente la lotteria degli scontrini, uno degli strumenti scelti dal Governo per combattere la lotta all’evasione fiscale. L’ha confermato la Legge di Bilancio 2020 recentemente approvata da Camera e Senato.

A fine ottobre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha rilasciato sul proprio sito un comunicato stampa in cui viene illustrato come configurare il nuovo registratore di cassa telematico, il quale è necessario per l’invio dei dati degli scontrini elettronici e viene impiegato anche nell’ambito della lotteria stessa.

Premessa: cos’è lo scontrino elettronico?

A partire dal 1° gennaio 2020 i commercianti al minuto non rilasceranno più il classico scontrino e/o ricevuta fiscale ai propri clienti, ma bensì il cosiddetto scontrino elettronico. Di cosa si tratta? Alla pari della fattura elettronica, il nuovo scontrino è un documento digitale che gli esercenti sono tenuti a memorizzare e trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate.

A fine giornata l’esercente effettuerà la chiusura giornaliera dell’esercizio trasmettendo all’AdE i dati relativi alle vendite della giornata. Si precisa che tale operazione deve essere compiuta entro e non oltre 12 giorni dalla data dell’operazione stessa.

Codice lotteria: come farne richiesta e come utilizzarlo

Per partecipare alla lotteria degli scontrini sarà necessario dotarsi di un apposito codice lotteria fornito dalla stessa Agenzia delle Entrate, a cui si potrà fare richiesta online tramite un portale web che sarà reso disponibile entro il 30 giugno 2020 (vi terremo aggiornati a riguardo).

Il funzionamento è molto semplice: dopo aver effettuato un’acquisto (probabilmente con un minimo di spesa), il consumatore dovrà comunicare al commerciante il proprio codice personale, manifestando quindi l’effettiva volontà di partecipare alla lotteria. Ci teniamo a ricordare, infatti, che la partecipazione è del tutto facoltativa.

L’esercente dovrà quindi trasmettere il codice all’AdE, unitamente agli altri dati dello scontrino elettronico, in un’area riservata del sito delle Entrate. Importante ricordare che sarà necessario regolarizzarsi con un registratore telematico in grado di consentire l’acquisizione del codice anche mediante lettura ottica.

Si segnala inoltre la presenza di una sanzione amministrativa che va da un minimo di 500 a un massimo di 2.000 euro per l’esercente che, al momento dell’acquisto, rifiuta il codice lotteria fornito dal contribuente o non provvede all’invio telematico dei dati della prestazione effettuata.

Lotteria scontrini 2020: estrazioni mensili e premi fino a 50 mila euro

La lotteria degli scontrini 2020 prevede 3 estrazioni al mese con premi da:

  • 50.000 € per il primo classificato;
  • 30.000 € per il secondo classificato;
  • 10.000 € per il terzo classificato.

È prevista anche un’estrazione speciale a fine anno con premio pari a 1 milione di euro. Il tutto senza dimenticare ulteriori premi riservati agli esercenti coinvolti nell’operazione, per arrivare a un totale di 45 milioni di euro messi in palio ogni anno.

Si ricorda inoltre come tutti i premi siano da considerarsi esentasse secondo quanto descritto dall’articolo 19 del Decreto fiscale 124/19.

Pagamento elettronico? Maggiori possibilità di vincere

Resta salda la presa di posizione del Governo volta a incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici. Infatti, chi utilizzerà carta o bancomat per effettuare i propri acquisti avrà maggiori chance di vincere alla lotteria degli scontrini. Questo perché, come previsto dal Decreto fiscale, chiunque faccia acquisti utilizzando denaro elettronico potrà partecipare a delle estrazioni aggiuntive oltre a quelle ordinarie, cosa che non avviene per chi paga in contanti.

E se il commerciante non dovesse disporre del Pos? In questo senso la legge non prevede sanzioni per chi non se ne dota. Tuttavia, per chi volesse,

Nuovi incentivi agli esercenti: Bonus Befana e credito d’imposta

Mantenendosi sulla stessa linea del contrasto all’uso del contante, scatterà a luglio anche l’operazione Bonus Befana. Questa iniziativa consiste in un rimborso in denaro che gli esercenti potranno ottenere nel periodo dell’Epifania (quindi a partire da gennaio 2021) relativo alle transazioni effettuate tramite metodi di pagamento elettronici. Le modalità attuative verranno definite entro fine aprile.

In parallelo alla lotteria degli scontrini e al bonus di cui sopra, verrà introdotto per i commercianti un credito d’imposta del 30% sulle commissioni dei pagamenti con carta, valido anche per le transazioni effettuate con lo smartphone.