Timbracartellini: tutte le soluzioni offline e online

timbracartellini: soluzioni online e offline

I timbracartellini sono lo strumento principale con cui si possono validare le ore lavorate. Come si sono evoluti nel tempo? Si possono utilizzare anche in modo virtuale? Scopriamolo insieme.

Timbrare il cartellino alla vecchia maniera con il classico badge oppure utilizzare il proprio smartphone per farlo direttamente tramite un’interfaccia web: qual è la soluzione migliore?

Noi di Telnet Data abbiamo per primi scelto di affidarci alla digitalizzazione perché crediamo che grazie alla costante evoluzione tecnologica sia possibile trovare l’opzione che meglio risponde alle nostre esigenze.

Indice

Il graduale progresso del sistema di rilevazione presenze

Uno dei primi metodi per gestire l’orario lavorativo dei dipendenti privati o pubblici di qualsiasi settore merceologico è stata la compilazione del registro all’entrata e all’uscita.

Il primo progresso è stato il passaggio dal registro presenze al cartellino cartaceo e per l’elaborazione dei dati si usavano i fogli Excel.

Gradualmente, grazie agli sviluppi tecnologici dal cartaceo si è passati al cartellino elettronico, ovvero il badge magnetico, che ha sostituito tutte le vecchie modalità di timbratura.

Di recente, la digitalizzazione ha inaugurato un nuovissimo sistema di rilevazione presenze: la timbratura biometrica (impronte digitali o riconoscimento facciale), che in verità ha sollevato numerose discussioni relative alla violazione della tutela della privacy del lavoratore.

Sistemi rilevazione presenze

La giornata di ogni lavoratore dipendente inizia con la timbratura del cartellino: un gesto quotidiano diventato ormai un automatismo.

In Italia, il classico cartellino cartaceo è ancora presente se guardiamo ad imprese o realtà di piccole dimensioni, ma la timbratura con badge è la più diffusa.

In più, nel territorio nazionale abbiamo una varietà commerciale molto ampia e perciò la gestione delle timbrature si modula a seconda delle esigenze: ogni azienda, punto vendita, ristorante o altro settore come quello edile segue la propria casistica.

Di conseguenza, si diversifica anche la timbratura accessi. Nello specifico, diventa necessario non solo rilevare l’orario lavorativo dei dipendenti a tempo pieno ma anche seguire la gestione part-time, i dipendenti che lavorano a giorni alterni, quelli che fanno turni serali o notturni.

Allo stesso tempo, è fondamentale strutturare un piano di controllo accessi per le attività che hanno più sedi, per le imprese che chiamano una tantum consulenti esterni oppure il personale che ogni mese si reca all’estero.

Senza dubbio emerge che per quanto numerose possano essere le realtà commerciali e differenziata la gestione delle timbrature tutte hanno lo stesso comune denominatore: l’obbligo della rilevazione presenze.

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Cos'è il badge elettronico e come funziona

Abbiamo una buona notizia!

Sapevi che questa crescita informatica è stata una svolta non solo per le aziende ma anche per tutti gli altri settori commerciali che hanno deciso di aggiornarsi, mantenersi competitivi rimodulando i vecchi standard?

La svolta tecnologica si è indirizzata non tanto verso la nuovissima timbratura biometrica quanto più verso il potere del software.

Un software di rilevazione delle presenze semplice ed efficace esiste? Certo!

Il software di rilevazione presenze esiste e sta migliorando non solo il lavoro del settore dell’amministrazione per l’elaborazione buste paghe, contributi, ferie, permessi e straordinari ma anche la quotidianità del dipendente sul luogo di lavoro che può monitorare il suo status accedendo dal web al sito aziendale: ad esempio, la visualizzazione delle ferie arretrate da smaltire, i permessi o i corsi di formazione.

Quindi, l’obbligo di rilevazione presenze resta lo stesso, ma si rinnova. Anzi, la quotidianità si è arricchita alleggerendo il peso senza perdere la credibilità. E l’esempio concreto è proprio il badge elettronico.

Un badge ha la stessa dimensione di una tessera sanitaria. Alcuni possono riportare nome e cognome del lavoratore, altri il codice a barre o il QR code. Di fatto, è una tessera che identifica tutti i dati del dipendente.

Il software di rilevazione presenze raccoglie in automatico le timbrature giornaliere. Per lo più, queste ultime rispecchiano i tempi scanditi dall’azienda, ma al tempo stesso possono essere modulate a seconda delle esigenze personali del dipendente. Nello specifico, parliamo non solo della timbratura di accesso, ma anche quella di pranzo e quella di uscita.

Il suo utilizzo è semplice: il dipendente con il badge in mano lo passa davanti al timbratore oppure lo appoggia sul dispositivo prima dei tornelli.

La timbratura con badge ha apportato numerose migliorie, tra cui una gestione della rilevazione delle presenze più rapida ed efficace. Allo stesso modo, la responsabilizzazione del dipendente è aumentata perché l’utilizzo del badge è consentito al singolo soggetto registrato.

Badge virtuale

Voi credete sia possibile lavorare e registrare le presenze in modo virtuale? O si tratta di magia?

Certo che no: vediamo meglio a cosa ci si riferisce!

Finalmente non saranno più necessari i terminali fissi per la rilevazione presenze, ma grazie a questo progresso tecnologico il sistema software in cloud sarà (anzi, lo è già) la soluzione che si sta sempre di più espandendo nelle aziende italiane.

La semplicità nell’approccio e nell’utilizzo di un software in cloud sta nel fatto di agevolare il programma rilevazione presenze e di risparmiare tomi di carta.

E così la gestione delle timbrature diventa più efficiente ed automatica perché il server tiene traccia di tutti i dati come orari, giustificativi e assenze.

Tra l’altro, lo spazio cloud è un grande contenitore che raccoglie informazioni che possono essere condivise e trasmesse ad altri utenti o dispositivi in tempo reale.

Il vantaggio più innovativo è la versatilità: il dipendente dopo aver scaricato l’app con l’utilizzo dello smartphone oppure di un tablet può timbrare il cartellino virtuale da qualsiasi luogo. Il badge virtuale si sta annoverando tra le maggiori rivoluzioni del millennio.

Per di più, pensiamo alla situazione attuale legata alla pandemia. 

Molte aziende e realtà commerciali sono state vincolate ad adottare la modalità dello smart working per diminuire gli spostamenti dei dipendenti, ma allo stesso tempo lo scetticismo associato a chi lavorava da casa o fuori sede è stato superato.

La prova ha portato risultati positivi e concreti: le timbrature virtuali mediante applicazioni digitali funzionano.

Timbrature virtuali con Data Working

Data Working

In Telnet Data abbiamo puntato al miglioramento della qualità e trasparenza del lavoro non solo per il datore ma anche per il dipendente stesso.

Con il software in cloud Data Working la timbratura offline e online sono complementari.

Tra un timbratore fisso con badge elettronico e un‘app per la gestione delle presenze con codice QR, tu quale preferisci? Con la nostra soluzione, puoi anche non scegliere!

Contattaci subito per avere maggiori informazioni e ottenere una prova gratuita di 10 giorni senza vincoli.

E ricordati di timbrare, che tu lo faccia online o offline!

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